Un pomeriggio, mentre ero occupato come insegnante, sentii improvvisamente qualcosa che mi saliva in bocca dal profondo del mio petto. La mia bocca fu presto piena ed ebbi l'impressione di soffocare. Come aprii la bocca, il sangue incominciò a sgorgare. Cercai di fermare l'emorragia, ma il sangue continuava a fluire dalle mie narici e dalla mia bocca. In breve stomaco e torace furono pieni di sangue. Fortemente indebolito, svenni. Quando ripresi conoscenza mi sembrava che ogni cosa mi girasse intorno. Profondamente turbato, raggiunsi con fatica la mia casa. Avevo 19 anni e stavo morendo. Spaventati, i miei genitori vendettero parte delle loro proprietà per ricoverarmi in un famoso ospedale per essere curato. I medici mi esaminarono con diligenza e la loro diagnosi fu: tubercolosi incurabile. Quando udii le loro affermazioni, realizzai quanto grande fosse il mio desiderio di vivere. I miei piani per il futuro stavano per finire, prima ancora che io avessi potuto incominciare a vivere pienamente. Disperato, mi rivolsi al medico che aveva pronunciato la tremenda diagnosi e lo supplicai:
