Erano tempi duri per gli evangelici appena finita la seconda guerra mondiale. C'era il rischio di perdere il posto di lavoro o di essere perseguitati per poi finire in carcere. Ma un pastore di Napoli aveva l'abitudine di andare nelle province e predicare l'Evangelo all'aperto, in mezzo alle piazze e ovunque v'era l'occasione di annunciare la buona notizia. Un giorno però trovò l'opposizione di alcuni preti che gli vietarono di parlare nelle piazze e di distogliere la gente dal proprio credo minacciandolo di avvisare le autorità e farlo arrestare.
