Giappone anni '70, una ragazza dal nome Yoneko aveva perso da poco la madre. Adesso, poco più che sedicenne, Yoneko si trova a porsi delle domande molto profonde: qual'è il significato della vita; perché esistiamo; che senso ha tutto questo. E' tutta una corsa verso il niente, un nascondere sempre le lacrime. La vita è tutto un insieme di avvenimenti sgradevoli. Spesso per strada guardava le persone e si chiedeva: perché costui vive? Che senso ha la sua vita? Aveva paura della morte ma aveva più paura di vivere. Viveva in casa con sua sorella, suo fratello maggiore e suo padre. In casa era quasi proibito pronunciare il nome della madre, il padre lo faceva per le figlie che erano deboli ma anche per la tradizione giapponese.
