Visualizzazione post con etichetta Giovane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Giovane. Mostra tutti i post

mercoledì 8 aprile 2015

Prima che sia troppo Tardi.

Ventisei anni fa, quando viaggiavo nello stato del Massachusetts, una sera dopo aver predicato in una cittadina, un giovane dallo sguardo molto serio si alzò e chiese di rivolgersi all'assemblea. Quando gli diedi il permesso di parlare, il giovane raccontò questo: "cari amici, circa un anno fa, insieme a un mio amico, ho deciso di cercare la salvezza della mia anima. Per svariate settimane abbiamo proceduto insieme, lavorando insieme e spesso rinnovavamo il nostro impegno di non smettere mai di cercare, finché non avessimo ottenuto la fede in Gesù. All'improvviso, però, il mio giovane amico smise di frequentare le assemblee e sembrò voltare le spalle a ogni mezzo della grazia. Inoltre, cominciò a essere così tanto intimidito da me, che non riuscivo mai ad avere l'opportunità di parlargli. La sua strana condotta mi rese molto ansioso, ma ero sempre deciso a ottenere la salvezza della mia anima, o di perire, presentando l'appello del pubblicano. Dopo qualche giorno, un conoscente mi informò che il mio amico aveva ricevuto un invito per un ballo ed era deciso ad andarci. Andai immediatamente da lui e, con le lacrime agli occhi, cercai di persuaderlo a cambiare idea e a venire con me quella sera a un incontro di preghiera; cercai di convincerlo, ma invano. Quando ci separammo mi disse che non dovevo considerarlo perduto, perché dopo il ballo, intendeva riprendere a cercare la fede. La sera stabilita arrivò, e il mio amico andò al ballo, mentre io andai all'incontro di preghiera. Non appena l'incontro cominciò, piacque a Dio, in risposta alla mia preghiera, di porre fine alla mia schiavitù spirituale e di far rallegrare la mia anima nel suo amore che giustifica. Non appena il ballo iniziò, invece, il mio giovane amico si trovava al centro della sala da ballo e stringeva la mano di una ragazza, pronto a farla ballare e, mentre il musicista si apprestava a suonare il violino, senza nessun preavviso, il giovane precipitò all'indietro e cadde morto sul pavimento. Mi mandarono subito a chiamare, per aiutare a trovare il modo di riportare il suo cadavere a casa del padre. Se vi dico che questo ragazzo era mio fratello, capirete da soli quali furono i sentimenti del mio cuore". Non scherzate con le vostre convinzioni, dunque perché per voi l'eternità sarà troppo breve per riuscire a pronunciare i vostri lamenti per aver scherzato su queste cose!

Testimonianza tratta da un Sermone predicato Domenica mattina 7 febbraio 1858 da C.H. Spurgeon al Music Hall, Royal Surrey Gardens

Trascritta da: La Manna Francesco
Storie di Fede Vissute
Autore: Casa Editrice Hilkia Inc.

venerdì 18 luglio 2014

Un Amore più grande, di qualsiasi amore

Mi ricordo di una giovane impiegata di New York che andò a Los Angeles per sposarsi. Aveva conosciuto il fidanzato mentre lavoravano entrambi in una grande impresa di pubblicità ed il loro amore nacque in una atmosfera di coctails e di ritrovi notturni. Pieno di ambizioni, il giovane si fece trasferire alla succursale californiana, con il proposito che la ragazza lo avrebbe seguito sei mesi dopo per sposarlo. Una settimana dopo il suo arrivo a Los Angeles, dove sperava di vivere una vita molto gaia, ella scoprì però che il suo promesso sposo si era innamorato di una giovane attrice e non aveva avuto il coraggio di scriverle prima che lasciasse New York. La poverina si trovò dunque sola, in una città dove non conosceva nessuno, con tutti i suoi piani distrutti, l'orgoglio ferito e l'avvenire oscuro e vuoto davanti a sé; mentre la sua famiglia, non religiosa, in quest'ora di estrema disperazione non sapeva dove cercare consolazione e consigli. Passeggiando per le strade sconosciute della città, nel tentativo di superare la sua delusione e la sua umiliazione, giunse presso una grande tenda dove tenevamo una campagna evangelizzazione... Ci disse più tardi di non sapere perché vi era entrata, ma si sedette desolata e restò fino alla fine. Ritornò poi il giorno successivo e tutte le sere, fino a quando attraverso la nube di dolore e di rancore che l'avviluppava, udì la voce di Dio e si fece avanti per accettare la salvezza. Quando il suo fardello di colpevolezza e di rifiuto le fu tolto dalla fede nel Signore Gesù Cristo, comprese che il suo amore perduto era stato un trampolino verso un amore più grande e più ricco. Il sentimento di umiliazione che le impediva di riprendere il suo vecchio lavoro a New York disparve e la vita , invece di sembrarle priva di senso, le parve più che mai degna di essere vissuta. Semplicemente, invece di usare le sue facoltà e le sue capacità organizzative nei circoli mondani, divenne un membro attivo nella chiesa. Tutto questo fu il risultato della conversione - ella lasciò la strada deserta, vuota e mondana sulla quale camminava così tristemente, e si convertì al suo Signore e Salvatore Gesù Cristo, e trovò la pace di Dio

Billy Graham
Trascritto da La Manna Francesco
Storie di Fede Vissute