Joshua Saune, fratello di Romolo Saune, un altro martire cristiano, stava scontando una lunga detenzione in Perù perché accusato di attività sovversive. Era frustato dal lento sviluppo delle riforme necessarie. Ecco cosa ci ha raccontato. "In carcere ebbi una visione. Un uomo entrò attraverso le mura della prigione. Non riuscii a vedere chiaramente la Sua faccia, ma mi disse: 'Se vuoi essere libero devi seguirMi. Ti ho scelto per essere Mio servo'. Il mio corpo incominciò a tremare. La potenza della Sua presenza mi sommerse. Le lacrime cominciarono a sgorgare dai miei occhi. Per molti anni non avevo pensato a Gesù. Come poteva essere vero? Dovevo ancora scontare vent'anni in quel buco orrendo nella giungla peruviana!
