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venerdì 5 giugno 2015

Grazie Gesù

Una volta mio fratello disse che essere atei è un problema, perché quando la moto ti precipita da una rupe nel fiume Colorado e non ti ammazzi, non hai nessuno da ringraziare. Sono cristiana, ma talvolta dimentico di ringraziare Dio per le cose che non sono successe. Non quest'anno, però. Sono grata per gli incidenti che non ho avuto, le malattie di cui non ho sofferto, e le volte in cui avrei potuto essere aggredita e derubata, e invece non è accaduto. Sono riconoscente perché la casa che non è andata a fuoco quando ho lasciato accesso il ferro da stiro per cinque ore. Sono grata perché non ci è stato rubato nulla quando abbiamo lasciato aperta la porta del garage tutta la notte. Ringrazio Dio per quella volta in cui i vicini hanno visto uno stupratore, già condannato per dei precedenti, fuori della finestra del nostro bagno, e l'hanno bloccato prima che potesse entrare in casa.

martedì 4 novembre 2014

La Nostra Dimora Eterna


IL dottore Ray Kraft, uno dei pastori di una chiesa in California, vide suo figlio maggiore Davide morire lentamente, colpito da una dolorosa malattia, mantenendo sempre tuttavia la propria speranza. Prima di ammalarsi, Davide era stato un figlio perfetto. Aveva seguito fedelmente il Signore, era stato il pastore di una piccola chiesa, aveva sposato una donna meravigliosa ed era diventato padre di due bambini. Ma poi si ammalò di una forma molto rara e incurabile di cancro. Quando fu operato e la diagnosi fu confermata, l'ospedale telefonò al dottore Kraft per avvertilo che la malattia di suo figlio era una forma rara di tumore maligno; non c'era speranza. Gli chiesero di dare la notizia al figlio. Quando il dottore Kraft arrivò nella camera del figlio, Davide chiese a tutte le altre persone di uscire. Dopo aver ascoltato ciò che il padre gli aveva detto sulla malattia, esclamò semplicemente: "Papà, vieni qui e stringimi fra le tue braccia". Poi aggiunse: "Papà, voglio dirti due cose. Per primo che ti voglio bene, e poi che voglio ringraziarti per avermi insegnato ad avere fede forte, che è sufficiente a farmi attraversare momenti come questo". Poco prima che Davide morisse, il padre gli parlò della casa che ci aspetta su nel cielo. Gli disse che presto avrebbe potuto vedere Gesù: "Quando vedrai Dio , digli che anch'io lo amo molto". Qualche giorno dopo che il dottore Kraft aveva portato i nipotini a visitare il loro padre all'ospedale, ricevette una telefonata nella notte: il figlio era morto. Però il dottore Kraft mi disse che in quel momento sapeva che suo figlio era vivo nella morte di quando non lo fosse mai stato in vita. Che meraviglia sapere che nonostante tutto quel che ci può succedere sulla terra abbiamo un posto sicuro con Cristo per tutta l'eternità. Sebbene possiamo esser sicuri sul nostro futuro, il Signore sa che avremo spesso la tendenza a mettere in dubbio questa verità meravigliosa. Così, come ci spiega Paolo, Dio ha mandato il Suo Spirito ad abitare in noi, come garanzia di ciò che ci aspetta. (2 Corinzi 5:5). Dio non era obbligato a fare questo per noi ma ha voluto darci la sicurezza costante che il cielo è la nostra dimora eterna. Come credenti ci possiamo rallegrare di questo privilegio e della certezza di andare in cielo. Forse il mondo potrà ridere di noi, ma noi possiamo gioire della benedizione che abbiamo e vivere senza timore del futuro.

Trascritta da La Manna Francesco
Storie di Fede Vissute
Autore Luis Palau